Stiamo assistendo in questi
giorni all’ennesima strage di innocenti
perpetrata dall’esercito cinese verso il Popolo
tibetano. Le autorità cinesi parlano di
terroristi e di banditi, sinceramente faccio una
gran fatica ad immaginare un monaco tibetano che
minaccia la stabilità e la libertà della Nazione
cinese. La verità è che ancora una volta
assistiamo alla ferocia e all’arroganza della
dittatura cinese verso un Popolo, quello
tibetano, da sempre mite e non violento. Quello
che sinceramente mi inquieta e mi preoccupa, è
l’ambiguità, se non addirittura il silenzio
delle altre nazioni, preoccupate più di
salvaguardare i loro interessi e i loro rapporti
commerciali con la Cina piuttosto che tutelare
la libertà e la dignità del Popolo tibetano.
Quindi ancora una volta la libertà e la dignità
di un Popolo vengono sacrificati nel nome degli
interessi. I gerarchi cinesi stanno tentando in
tutti i modi di dare della Cina una immagine di
Nazione libera e democratica in realtà in Cina
vige a tutt’oggi una dittatura spietata e
sanguinaria, pronta a reprimere nel sangue
qualsiasi accenno di libertà. Tra qualche mese
si svolgeranno in Cina i Giochi Olimpici, che da
sempre sono sinonimo di libertà e di fratellanza,
personalmente credo sia stato un grande errore
far svolgere i Giochi Olimpici in Cina appunto
perché l’attuale situazione politica cinese
stride con i valori secolari espressi dai Giochi
Olimpici. Molti hanno affermato che è un errore
boicottare i Giochi Olimpici, io invece credo
che sia un obbligo civile e morale boicottarli,
soprattutto per dare un chiaro segno ai gerarchi
cinese che il mondo e ogni suo cittadino non
tollera ne mai tollererà alcuna forma di
violenza e di sopraffazione, soprattutto se
perpetrata verso un Popolo mite e indifeso. Se
davvero vogliamo definirci uomini liberi e
pacifisti, se davvero pensiamo che ogni Popolo
abbia diritto alla propria libertà e alla
propria auto-determinazione, allora facciamo
sentire la nostra voce e diciamo NO ! alle
violenze, NO ! ai massacri di gente inerme, NO !
alle dittature, No ! alle stragi legalizzate.